Program

10.12.23

Mattin - Seize the Means of Complexity

concert
in collaborazione con Xing

NUB Project Space - via Buonfanti, 42, Pistoia - Ingresso libero

ore 18.00

Seize the Means of Complexity * di Mattin, nona uscita di XONG collection - dischi d'artista, è un appello rivolto agli utenti dei social media di tutto il mondo per unirsi: "Siamo nel buco del culo della storia. Individui distrutti alle prese con la salute mentale, l’ossessione mediatica, il bisogno di attenzione e di legittimazione. Anime in fiamme alla ricerca di una convalida, affette dalla sindrome dell'impostore in una terra desolata post-Netflix. Dalle rovine della nostra soggettività si può costruire qualcosa. Qualcosa deve essere costruito. Per cogliere i mezzi della complessità, dobbiamo comprendere gli strumenti della sussunzione algoritmica e sfruttare la conoscenza per indirizzare il loro sviluppo verso una concezione open source della soggettività. Dovremmo tutti avere accesso ai codici, alle tecnologie, ai modelli e alle complessità che modellano le nostre vite. Questo soggetto adattivo e open source, abbracciando il rumore anziché rifuggirlo, potrebbe aprire la strada a un futuro che trascenda il realismo capitalista e la sua fine della storia, forgiando una nuova forma di comunismo adatta al 21° secolo."

Seize the Means of Complexity è la ricomposizione di alcuni materiali utilizzati da Mattin nelle sue performance interattive dell'ultimo anno: una massa di frammenti musicali che si cristallizza come appello alla mobilitazione. Come consiglia il titolo dell'album, o meglio afferma: per non essere schiacciati dai sintomi che i social media producono su di noi, dobbiamo cogliere l'opportunità aperta da internet nella sua più ampia complessità.
Come possiamo collettivizzare le conseguenze psicosomatiche prodotte dai Meganet?
Come possiamo fare il reverse-engineering dei social media?

Il nuovo disco di Mattin, commissionato per Xong collection, contiene registrazioni da TikTok e Instagram (hits, canzoni pop, pubblicità e voci), che possono essere ascoltate come un coro di frammenti della moltitudine che affrontano la destabilizzazione psichica e l'orizzonte della paranoia e dell'alienazione. Questa plunderphonia di suoni trasmessi dai media globali, apre la possibilità di affrontare ciò che significa essere umani al di là dell'individuo liberale.

Seize the Means of Complexity è una proposta, un palcoscenico sonoro per far accadere qualcosa.

Mattin è un artista basco che lavora con l'improvvisazione ed il noise -nel senso più ampio del termine- esplorandone il potenziale piuttosto che adottarlo come mero genere musicale.

Indaga la natura ed i parametri dell'improvvisazione ed il rapporto tra l'idea di 'libertà' e la costante innovativa implicata. Tradisce in questo modo ogni aspettativa di fruizione per ridefinire le architetture sociali dello spazio, mettendo in discussione la relazione stereotipata tra un performer 'attivo' e un pubblico 'passivo', introducendo l'energia di una presenza dal vivo che non presuppone alcun limite.

Agendo con diversi media e formati, Mattin mira a rivelare le strutture economiche e sociali della produzione sonora sperimentale in ambito live (concerti e performance, esposizioni), discografico e saggistico. Mattin fa parte delle band Billy Bao e Regler e ha all'attivo oltre 100 uscite su diverse etichette internazionali. Ha esposto e fatto tournée in tutto il mondo

mattin.org
xing.it
xing.it/xong

Realizzato con il contributo di Regione Toscana e Giovani Sì nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2023