INSCAPE
CARTOGRAFIE DEL POSSIBILE

OTTOBRE2019 | MARZO2020
 c/o NUB PROJECT SPACE – Via Buonfanti, 42 – Pistoia
un progetto di NUB PROJECT SPACE

Con il sostegno di:
Regione Toscana, Toscanaincontemporanea2019
Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Ripartono il 5 ottobre le attività di Nub Project Space con un calendario di concerti, performance,  workshop e residenze, nel nuovo spazio di Via Buonfanti, 42 a Pistoia.
Da ottobre a marzo presenterà il lavoro di una ventina di artisti italiani e internazionali, costituendo un insieme molto eterogeneo.
La nuova stagione prende il nome di Inscape. Cartografie del possibile. E’ il tentativo di proporre una molteplice mappatura delle possibilità sonore nella ricerca artistica contemporanea, con la volontà di porre al centro l’individuo e la sua singolarità. Lo sguardo è un punto di vista interno, l’espressione è il paesaggio interiore che conferisce unicità ad ogni esperienza individuale.

Sabato 5 ottobre, Aki Onda, compositore e performer giapponese, presenta Radio Waves From Tangier, la sua nuova composizione di registrazioni su nastro raccolte in Marocco tra il 1988 e il 2010, che fa parte del progetto Cassette Memories.

Si prosegue il 26 ottobre con una doppia performance audio/video: il progetto multidisciplinare Lorem, del musicista e artista visivo Francesco D’Abbraccio, che presenta Adversarial Feelings, un tentativo di informare l’intelligenza non umana con set di dati emotivi, al fine di costruire un’intimità algoritmica attraverso quei dispositivi intelligenti; Jung An Tagen presenta Proxy States, il suo terzo disco uscito su Editions Mego, dove continua ad espandere la sua particolare visione di una musica elettronica poliritmica mischiata ad un futuribile sound da club. In chiusura alla serata il live di Ottaven (Canedicoda)

A novembre, sabato 9, è la volta di Enrico Coniglio, Sebastiano Carghini e D’Incise. Enrico Coniglio, sound artist e compositore interessato all’estetica del paesaggio, presenta The Grand Parade of Hostile Winds, il live intende esplorare il suono interstiziale della materia, sfidando l’ascoltatore a percorrere un piccolo viaggio nel campo dell’udibile e capacitarlo di una maggiore consapevolezza delle possibilità marginali dell’ascolto. Sebastiano Carghini, musicista elettroacustico e producer, presenta un lavoro basato sulle registrazioni audio realizzate negli ultimi anni. D’Incise eseguirà il suo pezzo solista Le désir, un recente lavoro per oggetti ad arco stranamente accordati e sfondo elettronico.

Nello stesso fine settimana, sabato 9 e domenica 10, si svolgerà il workshop Walking From Scores, a cura di Elena Biserna, una collezione di partiture grafiche e verbali che vertono sulle relazioni fra cammino, ascolto e produzione sonora nello spazio urbano.

A dicembre, dal 2 al 6 si svolge la residenza artistica del media artist Jacopo Buono, e dal 7 al 14 la seguente apertura espositiva al pubblico del lavoro svolto nei giorni di residenza.

La prima parte di Inscape si chiude sabato 21 dicembre con la performance Métron#2 di Fabrizio Saiu in cui la pratica musicale del concerto si articola nei modi di una training session posta ai limiti fra un’arte marziale e un esercizio atletico.

La seconda parte di Inscape, da gennaio a marzo, vedrà protagonisti Hüma Utku, Aperture, Riccardo La Foresta e altri che saranno annunciati nei prossimi mesi.