26/11/2013 | Alessandro Bosetti – Mask Mirror

alessandrobosetti

26 Novembre 2013 ore 21.30
c/o Via Genova 17/4 – Prato
Alessandro Bosetti
MASK MIRROR

A partire dal 2008 Alessandro Bosetti ha sviluppato uno strumento e software che ha chiamato MaskMirror (Maschera-Specchio).
Durante delle performances dal vivo MaskMirror riorganizza il linguaggio parlato perseguendo contemporaneamente musicalità e narratività quali due volti dello stesso fenomeno. La macchina, che ricorda i primi e impacciati calcolatori barocchi di Gottfried Leibniz e Blaise Pascal, non segue principi matematici ma tende piuttosto a scardinare il fluire della lingua e i suoi significati rimontandoli in sequenze casuali che organizza a partire da blocchi di dimensioni diverse. Da singoli fonemi e minuscoli suoni vocali si arriva fino a unità lessicali e frammenti di prosodici.
Bosetti  mescola la propria voce con la voce campionata dalla macchina in una forma di ventriloquismo elettronico.

Alessandro Bosetti
Artista sonoro e radiofonico, compositore e performer. Nato a Milano risiede a Berlino dal 2001. 
Il suo interesse principale è nelle zone di contatto e frizione tra linguaggio parlato e musica.
Il suo approccio, imparentato con l’antropologia sonora, incorpora aspetti sociali, antropologici e comportamentali nelle sue composizioni.
Uno dei più innovativi artisti radiofonici della sua generazione, ha creato nell’ultimo decennio una serie di lavori dove estetica relazionale e composizione elettroacustica dialogano e si confondono su un unico ed originale piano espressivo.
Dal 2001 ha prodotto numerose text-sound compositions per i dipartimenti di arte sonora dellle maggiori stazioni radiofoniche europee tra cui Il Fiore della Bocca (Rossbin/Deutschlandradio Kultur 2005) un lavoro sulla vocalità di persone con handicap fisici e African Feedback (Errant Bodies press, 2004) una ricerca a più voci sulla ricezione della musica sperimentale nei villaggi dell’Africa occidentale.
Children’s America (WDR, Studio Akustische Kunst 2009), ritratto sonoro di un America immaginaria governata unicamente da bambini, ha vinto il Prix URTI per la creazione radiofonica nel 2010 mentre nel 2011 ha realizzato un lavoro sul passato coloniale italiano in Eritrea sfociato in due cicli radiofonici per Rai Radio3 e Deutschlandradio Kultur.
Come compositore di musica da concerto ha lavorato con il Kammerensemble Neue Musik Berlin, l’ensemble vocale Die Maulwerker ha recentemente completato un cicli di pezzi da camera per voce, clarinetto e chitarra commissionati dal museo d’arte contemporanea di Besançon.
Alessandro Bosetti è anche un performer con all’attivo decine di tour in Europa, Stati Uniti e Asia, sia in solo, con progetti a cavallo tra composizione, poesia sonora e performance che con i propri ensembles Trophies con Tony Buck e Kenta Nagai e Renard con Laurent Bruttin e Seth Josel.
Nel 2012 ha ricevuto il prix Phonurgia Nova per la sua radio-performance 636.
La sua discografia comporende un adozzina di lavori a proprio nome su etichette quali Errant Bodies Press, Monotype, Rossbin e Sedimental e molti altri in diverse collaborazioni.
La rivista Blow Up ha definito Bosetti: “una delle figure più anomale e affascinanti della scena contemporanea”. 

www.melgun.net

Nub Project  Space  e Studio Corte 17
c/o Via Genova 17/4 – Prato
contributo 5 euro

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