Tom Carter / BeMyDelay / HMWWAWCIAWCCW? / Control Unit

Associazione culturale NUB
in collaborazione con Epicentro Musicale e Il Moderno
presenta

TOM CARTER // BEMYDELAY // HOW MUCH WOOD WOULD A WOODCHUCK CHUCK IF A WOODCHUCK COULD CHUCK WOOD? // CONTROL UNIT

presso Cinema Teatro Moderno di Agliana
Piazza Anna Magnani, 1
ingresso libero

29 MARZO 2013
ore 22.00

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TOM CARTER
Nel suo progetto solista Tom Carter scolpisce ampi paesaggi sonori attraverso un intrecciarsi di melodie che si trasformano ben presto in lunghi droni.
Nato appena a sud della linea Mason-Dixon, e giusto in tempo per la Summer of Love, Tom Carter ha condotto un’esistenza decisamente non-hippy tra piccole città e fattorie nel Maryland e nell’ Ohio prima di arrivare finalmente in Texas nel 1985, giusto in tempo per vedere tutti i gruppi hardcore buoni morire. Già ossessionato dal pre-punk americano e dal post-punk britannico, Carter si tuffò nelle lisergiche acque musicali del Texas con entrambi i piedi.
Anche se meglio conosciuto per il suo lavoro con Charalambides, che ha co-fondato con Christina Carter nel 1991, Carter si è recentemente concentrato sul suo omonimo duo con No Neck Blues Band co-fondatore Pat Murano; su Sarin Smoke , il duo con Pete Swanson, e su le sue performance da solista dove sono sempre più presenti componenti visive – tra cui le collaborazioni con i registi Martha Colburn e Margarida Garcia.
Carter ha pubblicato decine di registrazioni in tutti i formati disponibili per diverse etichette, tra cui Kranky, Digitalis, Eclipse, Important, Root Strata, e 3-lobi. Il suo lavoro solista più recente è disponibile sulla sua label Wholly Other, attiva dal 1995.
http://www.wholly-other.com/tom_carter.html

BeMyDelay
BEMYDELAY
BeMyDelay è il progetto solista di Marcella Riccardi (Blake/e/e/e, Franklin Delano, Massimo Volume), cantante e chitarrista.
L’interesse per il blues arcaico, loop di chitarra e delay sono stati di ispirazione per il suo primo album “ToTheOtherSideΔ”, uscito per Boring Machines nel 2011.
Il nuovo album, uscito recentemente e intitolato “Hazy Lights” è ridotto all’essenziale, loop e delay sono stati messi da parte a favore di una struttura più organica e semplice di arpeggi luminosi in cui la bella voce di Marcella può galleggiare liberamente e con delicatezza.
Il disco è una raccolta di canzoni folk che si muovono su un altro concetto di psichedelia. Questa volta è più rurale e umana, ricorda alcune melodie popolari inglesi.
Il disco vede l’accompagnamento di Maurizio Abate che usa basso, chitarre elettriche, lapsteel, armonica, tanpura a creare un flusso delicato di suoni attorno alla chitarra minimale di BeMyDelay
http://bemydelay.bandcamp.com/

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6 APRILE 2013
ore 22.00

HOW MUCH WOOD WOULD A WOODCHUCK CHUCK IF A WOODCHUCK COULD CHUCK WOOD?
Dopo alcuni cd-r e uno split con i Father Murphy, il trio, di stanza a Torino, presenta il proprio disco d’esordio, uscito solo in vinile per Avant! Records e Boring Machines. Chitarra, basso, nastri, pedali, microfoni e riverberi: gli HMWWAWCIAWCCW cantano l’estasi del supplizio, calando ectoplasmi dark/folk in vischiosi flussi ambient color pece e lasciando scintillare arpeggi cristallini, ragnatele di voci femminili, fragili echi d’oltretomba. Timore e tremore nell’oscurità d’un folk corale e perturbante, gonfio di spleen e tormento, là dove s’incontrano Swans e Slint, Death in June e Low.


https://www.facebook.com/hmwwawciawccw
http://howmuchwoodwouldawoodchuckchuckifawoodchuckcouldchuckwood.bandcamp.com/
http://avantdistro.blogspot.it/

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12 APRILE 2013
ore 22.00

CONTROL UNIT
Duo formato da Silvia Kastel e Ninni Morgia. Hanno pubblicato il loro primo album “The Fugitives” su Backwards Rec. che ha ottenuto grandi consensi da influenti musicisti e critici quali Julian Cope, che ha eletto il loro LP disco del mese, definendo la loro musica un mix di old school industrial (Throbbing Gristle e Factrix su tutti), new wave alla Suicide, Pere Ubu e no wave (Lydia Lunch).
David Keenan, stimato critico di Wire, si e’ espresso cosi’: “fenomenale minimal synth / industrial europeo che rimanda agli esperimenti di Throbbing Gristle e Cabaret Voltaire”
Control Unit hanno anche registrato e collaborato con: Factrix (pionieri industrial di San Francisco, di ritorno dopo l’ultimo disco del 1982), Smegma (seminale collettivo della LAFMS), Gate (Michael Morley dei Dead C), Seymour Glass e Lucien Tielens (autori ed editori della storica noise zine Bananafish), Gary Smith (Aufgehoben, Bill Fay Group), Chris Cooper (Fat Worm Of Error, Caroliner), Kommissar Hjuler & Mama Baer, Massimo (Mego Records) e molti altri.

Ninni Morgia, chitarrista e fondatore della noise rock band White Tornado nel 1993, con la quale ha pubblicato album e split con Oxbow e Colossamite. Ha suonato con Roy Paci, Gianni Gebbia e ha vissuto molti anni a New York dove ha collaborato con Lee Ranaldo, William Parker, Daniel Carter, Kevin Shea, Peter Evans e molti altri. Dal 2005 al 2007 ha fatto parte della psych rock band La Otracina, con cui sono usciti due album su Holy Mountain.

Silvia Kastel ha studiato ingegneria del suono e musica elettronica a New York e ha seguito seminari con Joan La Barbara, collabora con Seymour Glass di Bananafish magazine e dal 2009 dirige la Ultramarine records. 

http://www.ultramarinerecords.com/ 

 

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