SATAN IS MY BROTHER | 31.03.2011

Quintetto di Milano composto da membri provenienti da diversi progetti tra i quali l’ensemble di rock da camera Yellow Capra e i post-wave Quasiviri.
Il progetto, con elettronica, basso, batteria, sax, trombone, tastiera, si sviluppa attraverso la fascinazione per l’interazione tra audio e video.Il primo disco omonimo del 2007, uscito per Boring Machines, si concentrava sull’oscura e immaginaria colonna sonora di una notte senza fine tra strade e paranoie della vita metropolitana.Nel 2011 arriva il secondo lavoro, “A forest dark”, sempre per l’etichetta trevigiana.
Qui si fanno ispirare, come dal vivo, dal primo lungometraggio italiano, il film muto del 1911 “L’inferno”, tratto dalla prima cantica della Divina Commedia.
La loro musica continua a muoversi in un tunnel screziato da dark ambient e free jazz mischiato a dub, droni noise e post rock.